Elezioni, elezioni!
Presidente: Salvatore Vassallo
Relatore: Fernanda Contri
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Documenti di lavoro del Comitato di Redazione
Da soli, ma anche no.
In altro blog Piperita Patti mi spiega che le affermazioni di Veltroni sulla corsa solitaria del partito democratico alle prossime elezioni sono mosse tattiche, pensate per spaventare gli alleati ed obbligarli a più miti consigli al momento di stringere le alleanze. Prima o poi il centrosinistra (almeno una parte di esso) si ricompatterà. Non capisco bene che senso abbia ma non importa, la comprensione non è una categoria politica.
Mi sento però di dare un consiglio a tutti i soggetti fino ad ora coinvolti negli organi direttivi del PD (circa trecento solo in Friuli Venezia Giulia): se qualcuno vi chiede spiegazioni sul significato della locuzione “vocazione maggioritaria”, adottate pure le parole del segretario, ma senza eccessiva convinzione. Che so, fate l’occhiolino, usate qualche frase criptica; se l’avete a portata di mano mettetevi un naso finto. Oppure troncate la conversazione offrendo da bere a tutti.
Fiabe: Cappuccetto Rosso
La mamma aveva dato l’incarico a Cappuccetto di andare dalla nonna, per portare un cestino con buone cose da mangiare.
Bisognava attraversare il bosco scuro, pieno di pericoli e insidie.
E c’era il Lupo cattivo.
Cappuccetto era incosciente, la sua mamma era proprio stupida. Comunque, questa mamma stupida e ansiosa aveva fatto molte raccomandazioni a Cappuccetto, le aveva consegnato anche un prontuario di regole, nel caso dovesse fare brutti incontri (Ircocervi, Satanassi, Orchi).
In effetti io, che vi sto raccontando la favola, avrei lasciato crepare la nonna (che non era mica sgaia come la nostra Stella), perché una figlia è più importante.
Andò tutto alla rovescia. Il Lupo, sempre più scaltro, non cercò di sorprendere
la bambina nel bosco, e così fu verificato che le regole erano inutili.
Delle altre paventate insidie, nemmeno l’ombra.
Il piano del Lupo era raffinato: andò subito a mangiarsi la nonna.
E avrebbe funzionato anche il diabolico progetto di papparsi in aggiunta
la bimba, se il Lupo non si fosse addormentato e se non fosse intervenuto,
prima della digestione, quel pirla di cacciatore che mandò a monte, per puro
caso, tutti i piani.
Il Lupo, benchè rimasto senza il suo succulento banchetto, non si è affatto
pentito, gli è bastato dimostrare carità cristiana, e adesso è pronto a mangiare,
con più appetito di prima.
Quell’ingenua di Cappuccetto rosso, sempre per non dispiacere alla mamma,
alla nonna e alla CEI, ha accettato di fare la pace con lui e lo ha perdonato.
Per di più, tiene il broncio al cacciatore perchè è stato così violento
nell’intervenire a risolvere la situazione.
Queste cose succedono solo nelle favole, avete capito, bambini?
B&B tecniche a confronto
Bersani non si espone mai in prima persona. Obama, sì, lo capisce anche chi non conosce l’inglese.
Preciso che tendenzialmente sarei per Hillary, ma la sola idea che il prossimo staff ariano puro della Farnesina dovrebbe omaggiare e strisciare davanti ai governanti del mondo afro-americani mi fa godere.
partiti democratici
DEL PD NEL TERRITORIO DEL FVG , con un suo
(Forum tematici)
I forum tematici, aperti anche a quanti non aderiscono al Partito Democratico, costituiscono forma privilegiata di coinvolgimento e approfondimento di tematiche politiche e sociali.
I forum tematici possono essere istituiti dalle Assemblee Provinciali o anche autonomamente da gruppi aderenti.
L’istituzione dei Forum è segnalata al Segretario provinciale.
I Forum tematici promuovono iniziative e campagne ed elaborano documenti da portare all’approvazione degli organismi del Partito.
I Forum tematici non esprimono la linea politica del Partito Democratico.
competenze e capacità di direzione politica, anche attraverso momenti di studio e di formazione.
Strumenti per la partecipazione, l’elaborazione del programma e la formazione politica
(Forum tematici)
1. Le finalità dei Forum tematici sono: la libera discussione, la partecipazione alla vita pubblica, la
formazione dei elettori e degli aderenti al partito ed il coinvolgimento dei cittadini
nell’elaborazione di proposte programmatiche. I Forum producono materiali utili alle decisioni e
all’iniziativa politica del Partito Democratico.
2. La partecipazione ai Forum è aperta a tutti i cittadini e le cittadine. I partecipanti, qualora lo
accettino, vengono registrati nell’Albo dei elettori del Partito.
3. I Forum tematici sono attivati dai responsabili delle aree e dei settori tematici del Partito Democratico.
Un Forum può altresì essere attivato qualora ne facciano richiesta almeno dieci cittadini
e la proposta sia approvata dal Coordinamento nazionale con il voto favorevole della maggioranza
assoluta dei suoi componenti. Il Forum viene sciolto e non può essere ricostituito nell’anno immediatamente
successivo se alle sue attività non abbiano attivamente partecipato, anche per via telematica,
almeno cento persone nel corso dell’anno.
4. Il funzionamento dei Forum è disciplinato da un Regolamento approvato dal Coordinamento
nazionale con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei suoi componenti.
5. Gli organi del Partito Democratico valutano i materiali prodotti dai Forum quando discutono o
deliberano su contenuti attinenti.
6. Il materiale audio‐video ed i documenti prodotti dai Forum sono pubblici ed accessibili a tutti
in forma gratuita e non sono oggetto di diritto d’autore. Il Partito Democratico li può liberamente
utilizzare per l’elaborazione del proprio programma elettorale e più in generale delle proprie posizioni politiche.
Mentre scrivo e mi rileggo mi rendo conto che non si capisce nulla e mi viene alla mente l’immagine di un giovane nero entusiasta seguace di Barack Obama che urlava nel microfono: “Che bello fare questa campagna elettorale!”
I tre punti di Veltroni.
Veltroni era all’opera per la stesura di un programma sintetico: solo tre punti, perché servono sintesi, efficacia e comprensibilità (il popolo è bue, si sa).
1. Fare una legge elettorale che consenta a chi vince le elezioni (cioè Berlusconi) di governare senza problemi.
2. Andare alle elezioni da soli, senza allearsi con altri partiti (per essere sicuri al 100% che vinca Berlusconi).
E il terzo? Stranamente non ha fatto in tempo a renderlo pubblico. Alcuni maligni sostengono che i primi due hanno gettato nel panico l’intero centrosinistra e che i tutori del segretario (D’Alema, Fassino e Bersani) si sono precipitati a metterlo a tacere. Altri dicono invece che non è riuscito a trovare una formulazione che fosse politicamente corretta e rispettosa della parità fra i sessi. Forse entrambe le spiegazioni sono valide.
Gli insider del pluriblog sono in grado di rivelare quale fosse il famigerato terzo punto.
3. Ogni elettore del partito democratico si procura un grosso martello e, ad una data fissata autonomamente dal segretario senza ricorrere ad estenuanti mediazioni e compromessi, si assesta una pesante mazzata sui maroni.
Qui è caduto l’asino. Perché il dinamico duo Veltroni-Franceschini si è domandato: e le elettrici cosa si martellano? Non essendo riuscito a risolvere la questione, Veltroni ha gettato la spugna ed ha lasciato incompleto il suo programma. Infatti i tutori hanno già messo in dubbio anche i primi due punti, povero Walter.
Voglio esprimergli solidarietà (la meritano Mastella e Cuffaro e non walterino?) e per dimostrare che ho fiducia nella sua guida illuminata, propongo di attuare il punto 3 del programma, autonomamente ed entusiasticamente, senza estenuanti mediazioni e compromessi.
denunce ai manifestanti, ma anche catering sociale.








